facebook

EASI: contributo a fondo perduto fino all’ 80% per progetti volti al contrasto del lavoro sommerso

EASI: contributo a fondo perduto fino all’ 80% per progetti volti al contrasto del lavoro sommerso

23 Marzo 2018 Bandi e opportunità di finanziamento 0
Programma dell’UE per l’occupazione e l’innovazione sociale (EaSI)

In riferimento al presente bando gli obiettivi sono:
– Integrare e valorizzare le attività indicate nel programma di lavoro della Piattaforma europea contro il lavoro sommerso;
– sviluppare e sostenere iniziative innovative che migliorino l’attuazione, l’applicazione e la conoscenza della normativa comunitaria e nazionale in materia di lavoro sommerso, contribuendo così a ridurre tale fenomeno e a favorire l’emergere di posti di lavoro regolari.

Area Geografica Italia/UE
Scadenza Scadenza il 13/06/2018
Beneficiari Associazioni/Onlus/Consorzi, Ente pubblico
Settore Pubblico, Servizi/No Profit
Spese finanziate Consulenze/Servizi
Agevolazione Contributo a fondo perduto
Dotazione Finanziaria € 2.447.622

Soggetti beneficiari

I beneficiari sono: Agenzie, Amministrazioni pubbliche, Associazioni, Consorzi e cooperative, Enti, Fondazioni, Lavoratori, Operatori, Organizzazioni

Possono partecipare al bando:
– Autorità pubbliche: ispettorati del lavoro, ispettorati di sicurezza sociale, autorità fiscali, autorità doganali, organismi che si occupano di migrazione, ministeri competenti in materia di lavoro sommerso, polizia, magistratura (procure);
– organizzazioni delle parti sociali a livello europeo, nazionale o regionale.

Questi soggetti devono essere stabiliti in uno dei Paesi ammissibili a EaSI-Progress: Stati UE; Paesi EFTA/SEE (solo Islanda e Norvegia); Paesi candidati all`UE (Ex Repubblica iugoslava di Macedonia, Montenegro, Turchia, Serbia e Albania).

I progetti possono essere presentati da un soggetto singolo oppure da un consorzio. Tuttavia va considerato che i progetti devono comunque dimostrare di coprire almeno 3 Paesi UE/SEE.

Tipologia di azioni ammissibili

Saranno finanziati i progetti riguardanti almeno una delle seguenti azioni:

– Corsi di formazione comuni per il personale coinvolto nelle attività di contrasto: sviluppo di nuovi programmi di formazione o miglioramento di programmi esistenti tra funzionari delle autorità pubbliche competenti e/o tra parti sociali e stakeholder, per contribuire a migliorare l’attuazione, l’applicazione, la conoscenza e il rispetto della normativa Ue e nazionale in materia di lavoro sommerso;
– ispezioni congiunte e scambi di personale delle autorità di contrasto: sviluppo di nuove attività o miglioramento di attività esistenti di scambio e apprendimento tra pari tra funzionari delle autorità pubbliche competenti, al fine di migliorare la cooperazione attraverso le frontiere, sviluppare strumenti che facilitino il lavoro e favorire lo sviluppo di capacità;
– assistenza tecnica ad altri organismi di contrasto UE/SEE per favorire lo sviluppo di capacità, l’attuazione di best practices;
– sistemi di scambio di informazioni: sviluppo di sistemi di scambio di informazioni transfrontalieri mirati a facilitare la cooperazione amministrativa tra organismi di contrasto;
– condivisione di informazioni e apprendimento reciproco tra autorità di contrasto: sviluppo o aggiornamento di piattaforme online per la raccolta e la diffusione di  informazioni specifiche, di qualità e di facile uso, mirate a contrastare il lavoro sommerso e a facilitare la transizione dal lavoro sommerso al lavoro regolare;
– campagne di sensibilizzazione congiunte/campagne specifiche settoriali/campagne regionali transfrontaliere: campagne di sensibilizzazione rivolte ai lavoratori e/o ai datori di lavoro mirate a cambiare regole, valori e convinzioni riguardo all’accettabilità del lavoro sommerso, a informare sui rischi e i costi del lavoro sommerso, a promuovere i benefici della regolarizzazione. I messaggi possono essere veicolati attraverso molteplici canali, come ad esempio mass media (televisione, radio), social media (social network, video, blog, ecc), eventi,  manifestazioni, tour, manifesti.

Si ritiene prioritario cofinanziare azioni che promuovono attività congiunte e progetti transfrontalieri delle autorità di contrasto che migliorino la loro capacità tenica-operativa nel campo della prevenzione e dissuasione del lavoro sommerso.

I progetti proposti devono prevedere una durata compresa tra i 12 e i 18 mesi, indicativamente con inizio da ottobre 2018.

Entità e forma dell’agevolazione

La dotazione finanziaria è pari a 2.447.622 euro.

Per ciascun progetto il cofinanziamento UE potrà coprire fino all’ 80% dei costi totali ammissibili.
La Commissione Ue prevede di finanziare 5-6 progetti

Scadenza

13 giugno 2018

Fonte Contributi Europa